Il fondo di Ha 50 si trova in agro di Roccalbegna in zona di alta collina, sulle propaggini del Monte Amiata, in prossimità di rinomati centri e borghi rurali famosi quali Arcidosso (9,8 Km), Santa Fiora (8,6 Km), Scansano (18,2 Km) e Semproniano (7,0 Km).
Il centro aziendale è posto a 550 m. s.l.m. mentre il punto più basso è posto a 400 m. e quello più alto a 570 m. L’area in esame si colloca nell’ambito della Maremma grossetana interna, porzione orientale, in particolare nel settore orograficamente caratterizzato dai terrazzi morfologici dell’alta Valle dell’Albegna.
L’azienda agricola ha una S.A.U. di circa 23.72.00 ettari, con ordinamento produttivo prevalente di tipo olivicolo-foraggero, con produzione di olio, foraggere, miele e officinali.
L’azienda è dotata di un sufficiente parco macchine ed è costituita da n. 7 fabbricati di varie dimensioni con diversi stati di conservazione.
Terre Brune ha avviato un programma volto alla ricerca ed esaltazione della qualità e tipicità delle produzioni nonché della salubrità degli stessi, ponendo una forte attenzione alla salvaguardia dell’ambiente e dell’ecosistema agro-forestale esistente. A tale scopo la proprietà ha aderito all’inizio del 2006 al Reg. Cee 2092/91 “Norme relative all’agricoltura biologica” e pertanto, dopo un periodo di conversione, è diventata “biologica certificata” a partire dal 2008. L’Azienda ha ottenuto, a novembre 2009, il rilascio della Licenza agrituristica in base alla L.R.T. 30/03.

Tipologia turismo prevalente: culturale, sportivo/naturalistico, termale, enogastronomico
Accoglienza in agriturismo, appartamenti e B&B
n. camere 5 doppie/triple con servizio per n. 12 posti letto
n. appartamenti 2 per n. 8 posti letto
Servizi turistici: sentieri escursionistici interaziendali, piscina, location per eventi e corsi residenziali, attività in natura con calendario stagionale segnalato sul sito e tramite newsletter, organizzazione tour tematici per piccoli gruppi a carattere enogastronomico e culturale, punto vendita diretta dei prodotti biologici aziendali

Il Casale antico
Il casale in pietra a più corpi di fabbrica, risalente ai primi del XIX secolo, e restaurato in bioedilizia con mantenimento della tipologia dell’Ottocento toscano, è interamente realizzato con pietra locale calcarea dai cromatismi rosso mattone e verde – grigio. Il recupero e la riqualificazione degli spazi sono stati accuratamente messi in pratica seguendo una scrupolosa analisi filologica con cura nell’uso dei materiali naturali nei particolari, nel mantenimento e integrazione della pietra locale nelle sistemazioni esterne dei giardini e nella scelta delle essenze vegetali delle piantumazioni. L’impianto di riscaldamento a biomasse garantisce emissioni zero e l’impianto idrico utilizza le acque di raccolta per rifornire i servizi igienici.
Le cinque luminose camere, arredate con mobili d’arte povera toscana, accolgono fino a tre persone e sono dotate di tutti i comfort; bagno privato con doccia, bidet. L’antico casale, dove il ferro, la pietra, il legno e la terra la fanno da padroni, dispone di ambienti confortevoli per i momenti conviviali degli ospiti come i soggiorni al piano terra e al primo piano mentre per i momenti di relax e di riflessione l’accogliente loggia-giardino d’inverno regala la vista dei romantici tramonti sulla vallata.

Casaletto del Pagliaio
Tranquilla dependance del casale toscano ristrutturato nella più accurata bioedilizia ed attenzione all’ambiente. Immerso in un paesaggio dominato dalla dorsale del monte Labbro e dal castello di Triana si affaccia sulla silenziosa vallata pascolata dalle greggi e frequentata da caprioli ed altri animali selvatici. I 2 appartamenti sono dotati di ogni comfort: riscaldamento individuale, cucina separata e attrezzata.

Terre Brune è membro di:
Hentalpia collection
Consorzio per la tutela dell’olio extravergine di oliva IGP Toscano
Consorzio per la tutela dell’olio extravergine di oliva DOP di Seggiano
WWF Italia – Fattorie del Panda
Slow Food – Comunità del cibo di Petricci

EcoAzienda Terre Brune – Il progetto
Gli obiettivi del progetto Terre Brune raggiunti sono:
Acquisizione azienda agricola per circa ettari 45,00;
Ampliamento attraverso acquisizione di fondo contiguo di oliveto specializzato per circa ettari 4,00;
Ristrutturazione di due fabbricati aziendali in bioedilizia, realizzazione impianti per il risparmio idrico ed energetico per una volumetria complessiva di circa 1500 mc. e con capacità di ricettività per n. 20 persone, sala per meeting e convegni attrezzata con impianti multimediali;
Realizzazione impianto di produzione energia a biomasse (cippato) e realizzazione impianti e servizi per il recupero delle acque meteoriche al fine di ridurre l’impatto ambientale dell’impianto turistico;
Realizzazione rete idrica potabile, rete elettrica e ristrutturazione viabilità aziendale;
Ottenimento autorizzazione agrituristica;
Recupero e specializzazione del comparto agricolo in abbandono e conversione produttiva in regime biologico;
Ottenimento del riconoscimento di qualità dell’olio extravergine di oliva IGP (Indicazione Geografica Protetta) e DOP (Denominazione di origine Protetta);
Organizzazione filiera produttiva e di vendita prodotti agricoli biologici;
Adesione circuiti di diffusione dei prodotti biologici e tipici;
Adesione al circuito WWF Italia – Fattorie del Panda;
Inserimento quale azienda produttiva nel circuito Comunità del Cibo di Petricci riconosciuta dal Parlamento Internazionale Slow Food;
Inserimento nei principali canali di vendita turistica on line (Booking, Venere, Expedia, hotels-com, agriturismo.it etc);
Inserimento nel piano strutturale del comune di Roccalbegna quale albergo di campagna con possibilità di sviluppo volumetrie per attività turistiche e didattiche pari a mc. 2468+1000 .

Il progetto Terre Brune è nato nel 2005 e si è basa su due pilastri di sviluppo:
– recupero agricolo
– turismo sostenibile
Il progetto Terre Brune è stato adottato del Comune di Roccalbegna ed inserito nel Regolamento Urbanistico, 18.0 SISTEMA AMBIENTALE N.7/8, Intervento 1 – Podere di Sano “Attività turistiche, ricettive e di ristorazione tipiche – albergo di campagna”, esecutivo dal 30.03.2011. Questa opportunità consente di realizzare nuovi 3.438 mc da utilizzarsi per nuovi 25 posti letto, per volumetrie aggiuntive, per attività accessorie e per una struttura dedicata alla ricerca.
Il valore aggiunto offerto da questo strumento è rappresentato dall’opportunità esclusiva di realizzare un centro turistico-ricettivo in un’area ad alto pregio ambientale e paesaggistico.

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