Casale in pietra del XIX secolo (1850) nelle campagne di uno dei “Borghi più belli d’Italia” (a circa 3 km dalla Civita), nel cuore della Tuscia, al confine tra Lazio, Umbria e Toscana, a quindici minuti dal lago di Bolsena e da Orvieto. L’edificio è posto su una collina a circa 600 metri di altitudine a ridosso di un bosco di querce secolari ampio circa 1,8 ettari, una località estremamente tranquilla e sicura il cui antico toponimo è “Poggio del Metallo”. Appena restaurato integralmente, con rigore ed intento conservativo nel rispetto della struttura preesistente: materiali originali e ricostruiti, pavimenti in cotto proveniente da fornaci a legna locali (Celleno e Vetriolo), pavimenti in pietra basaltina “bocciardata” che poggiano su vespaio in muratura. Gli imbotti delle finestre, delle porte-finestre, del portone e delle pietre angolari dell’edificio sono originali in basaltina con integrazioni realizzate da artigiani locali. Infissi e travi sono in castagno e rovere, gli elementi in ferro battuto antico (il cancello è del ‘700) e quelli ricostruiti sono stati realizzati da artigiani locali. Il casale è dotato di un’impiantistica completamente nuova il cui terminale è organizzato in un apposito e moderno locale tecnico: impianto elettrico a norma con elevato grado di protezione per eventi atmosferici importanti, impianto idraulico alimentato da acquedotto comunale con serbatoio di sicurezza da 800 litri di acqua potabile, acqua sanitaria alimentata da pannelli solari, vasca in cemento interrata Pircher della capacità di 30.000 litri per la raccolta dell’acqua piovana con pompe idrauliche che alimentano l’impianto di irrigazione, frazionato in quattro zone con una centralina (un manufatto in muratura) localizzata a parte. La vasca è ispezionabile a norma di legge con accesso da un pozzo (artefatto) ricostruito “a facciavista”.
Impianto citofonico e Sat/DTV
Impianto di riscaldamento multialimentato con scambiatori ed elettrovalvole: gas metano stoccato in un serbatoio interrato che alimenta una caldaia a condensazione; un termocamino a legna; una termopellet. I terminali sono radiatori d’arredo in acciaio inox laccato bianco di Arbonia di diverse dimensioni.
L’edificio principale misura circa 240 mq su due piani: al piano terra ampio ingresso con scala in pietra che porta al piano superiore, una grande cucina tradizionale con camino “monumentale”, doppio lavandino in marmo di Carrara, decorazioni in maioliche artigianali di Castelvetrano, cucina professionale a due forni, elettrico e a gas (Ilva) blu cobalto con cappa e scaldavivande ad infrarosso.
Grande salone (l’originaria stalla) con termocamino inserito in un manufatto in muratura, con canna fumaria in rame coibentata che attraversa anche il piano superiore. Cantina-ripostiglio, grande camera con ingresso autonomo e bagno.
Dall’ampio vano scala si accede al piano superiore: tre camere da letto, un bagno e un appartamentino (padronale con doppio bagno).
L’annesso è un manufatto originale del ‘700 realizzato in pietra “a secco” da restaurare delle dimensioni di circa 70 mq. E’ inoltre possibile realizzare una piscina in tempi brevi (sulla proprietà non esiste vincolo paesaggistico o idrogeologico) anch’essa su richiesta ed eventualmente offerta all’interno del prezzo di vendita concordato. E’ inoltre presente una cantina/grotta, l’antica vasca di raccolta dell’acqua piovana, che oltre all’”uso proprio” potrebbe essere trasformata in piscina coperta o invernale alimentata ad acqua calda.
Ampio barbecue in tufo e refrattario.
Al momento il casale è parzialmente arredato, molto semplicemente ma con pezzi originali di arte povera oltre ad elementi ricercati e di gusto.
E’ disponibile documentazione fotografica di tutte la fasi del restauro.

€ 890.000

Property Features

  • Cantina
  • Giardino
  • Terreno

Location